Il recente Decreto Sviluppo varato dal Governo prevede il bonus occupazione al Sud che in pratica incentiva le assunzioni agevolate di lavoratori, con l'obiettivo di favorire l'avvio di impresa.
In particolare L'art. 2 del Decreto concede ai datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato (anche part-time) lavoratori "svantaggiati" o "molto svantaggiati" - facendo riferimento alla definizione della normativa comunitaria - agevolazioni sotto forma di credito d'imposta, a tutto vantaggio delle start-up.
Le imprese già avviate per poter ottenere l'agevolazione devono dimostrare l'incrementato della base occupazionale , di fatto, i neo-imprenditori sono esenti: l'avranno migliorata grazie a ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato (non esistendo una media di riferimento con cui confrontarsi).
L'agevolazione è fruibile da parte dei residenti in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia o Sardegna appartenenti a tutte le tipologie di datori di lavoro: titolari d'impresa, lavoratori autonomi, società di capitali, di persone, cooperative, enti pubblici e privati, liberi professionisti e persone fisiche.
Per ciascun lavoratore assunto si otterrà un credito di imposta del 50% dei costi salariali sostenuti nei 12 mesi successivi all'assunzione dei lavoratori svantaggiato, o nei 24 mesi successivi all'assunzione per quelli "molto svantaggiati". In caso di impiego part-time, il bonus verrà calcolato in base alla proporzione tra le ore prestate e quelle previste dal contratto collettivo nazionale di riferimento.